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Sea of Stars #3: Il giovane “uomopersona” magico – Recensione

Sea of Stars
Sea of Stars #2
Sea of Stars
Editore:Image Comics
Sceneggiatura:Jason Aaron, Dennis Hallum
Disegni:Stephen Green
Colori:Rico Renzi
Copertina:Stephen Green
Pagine:27
Prezzo:3,99 $
Data Di Uscita:4 settembre 2019

Sea of Stars, serie targata Image Comics e di cui non è ancora prevista un’uscita localizzata in italiano, è uscita la scorsa settima, il 4 settembre 2019, con il suo terzo albo.

L’opera continua ad affermarsi nuovamente in questo suo percorso, in questo suo vortice di spettacolarità visiva e registica, in grado di spingere il lettore a progredire ad un ritmo irrefrenabile, quasi al cardiopalma, nello sviluppo della vicenda narrata in esso, mantenendo un alto tasso di coinvolgimento emotivo riscontrato anche nei suoi predecessori.

Aldilà delle leggende

Lo scorso albo si è concluso con il nostro Gil Starx, impiegato della Servizio Consegne Intergalattiche, alla disperata ricerca di suo figlio Kadyn. I due, infatti, a bordo della loro nave spaziale Braciola Cometa, nel mentre stavano effettuando una consegna trasportando la totalità dei pezzi d’esposizione del vecchio ed ormai in decadenza Museo di Storia Spaziale Krogarriano, sono stati attaccati da un Leviatano delle dimensioni di un’intera luna. Le strade dei nostri protagonisti si sono divise lì, con Gil apparentemente divorato dalla gargantuesca bestia spaziale e Kadyn che, dopo essere entrato in contatto con un misterioso artefatto sopravvissuto anch’esso al naufragio, svanisce nel nulla per poi risvegliarsi in una zona sconosciuta dello spazio profondo, in grado di nuotare al suo interno, di respirare polvere di stelle e di comunicare con due bizzarre creature spaziali che gli si palesano davanti.

L’amore paterno e la disperazione hanno accompagnato Gil per tutto il precedente volume, in un crescendo di emozioni via via sempre più accattivante e coinvolgente, in cui l’affezione del lettore nei confronti del personaggio aumenta con lo scorrere delle pagine. Lo sfortunato facchino spaziale si imbatterà nella nave cargo Gemini, abbandonata da circa un secolo, dove a causa di uno scontro simultaneo con una pianta parassitaria ed un tanto piccolo quanto nevrotico robopoliziotto di nome Kyle, verrà scagliato a velocità iperluce nello spazio profondo. Una lotta per la sopravvivenza volta più al figlio che a sé stesso, che riuscirà a scalfire anche i cuori più duri in alcuni toccantissimi momenti.

Nel mentre però Kadyn non se la passa affatto male insieme ai suoi nuovi amici, rispettivamente una scimmia ed una balena spaziali senza nome alcuno; ed è qui che inizia Sea of Stars #3, con questa versione spaziale di Timon e Pumbaa alle prese con questo giovane umano dalle capacità che trascendono anche il divino. Kadyn però, tra un volteggio ed una scorpacciata di funghi asteroidei, sarà sempre sotto l’attento occhio della misteriosa figura che ha concluso il secondo volume di quest’epopea spaziale; di chi si tratta? Che cosa è diventato Kadyn in realtà? Ma soprattutto: dov’è finito Gil?

Le risposte le potrete trovare (quasi) tutte all’interno di Sea of Stars #3, assieme ad ulteriori interrogativi che andranno a ribollire in questo delizioso minestrone fumettistico in bilico tra il fantascientifico ed il fantasy.

Sea of Stars

Una galassia colorata e pericolosa

In questo terzo albo a fumetti di Sea of Stars, con la riconferma di Dennis Hallum e Jason Aaron(già conosciuto per opere come Southern Bastards e The Goddamned) alla sceneggiatura, si continua l’ottima gestione delle linee narrative di cui si erano già costruite delle solidissime fondamenta nei suoi predecessori, soprattutto se il lettore accetterà di dover fare i conti con la cosiddetta sospensione dell’incredulità(in questo albo più che mai); ad essi si accompagna nuovamente il disegnatore Stephen Green, che torna a rappresentare questo mondo ai confini tra il fantascientifico ed il fantastico mediante un uso eccezionale ed intelligente del colore da parte del colorista Rico Renzi e della scenografia delle vignette, ben sfruttata come al solito, al punto da diventare un caposaldo dell’opera.

Insomma, squadra che vince non si cambia! E per fortuna, oserei dire, visto l’ottimo lavoro compiuto in questi tre volumi introduttivi! L’albo è, infatti, estremamente immersivo dal punto di vista registico, ma diventa un vero e proprio capolavoro grazie alla piacevolissima resa grafica dell’insieme.

Sea of Stars

L’Universo estraniante del fumetto

Quanto visto in questa introduzione di Sea of Stars nei suoi primi albi è incredibile sia per contenuto che per realizzazione; sebbene non si sappia ancora dove l’opera voglia andare a parare, essa mi ha già conquistato grazie alla sua cura per il dettaglio e meticolosa caratterizzazione di qualunque creatura vi appaia, siano ad esse dedicate poche vignette od intere pagine. E’ questo il punto di forza di Sea of Stars: aver creato un Universo nuovo, vivo, colorato e coerente con sé stesso nel suo essere meravigliosamente impossibile, all’interno del quale calarsi piacevolmente per estraniarsi da questa bigia realtà che ci circonda.

Questo albo quindi non fa altro che confermare quanto dissi in precedenza riguardo a Sea of Stars, ovvero che essa sia una validissima opera fantascientifica nonchè un vero e proprio must per i cultori del genere come me. L’opera vi spingerà a leggerla con una facilità disarmante e la sua conclusione non farà altro che acuire la voglia di proseguire al suo interno; vi devo però ricordare che al momento Sea of Stars non è edito in Italia, ma potrete acquistare l’albo direttamente dal sito della Image Comics al prezzo di 3,99 $(ovvero a 3,19 ). Il prossimo appuntamento con la testata sarà il 2 ottobre 2019, con la pubblicazione del quarto albo e, a tal proposito, vi invitiamo quindi a continuare a seguirci per la sua recensione.

Sea of Stars

Sea of Stars #3

3,99 $
8.9

Voto Serial Gamer

8.9/10

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