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Tales of Vesperia: Definitive Edition – Il ritorno in grande stile di Yuri Lowell e compagnia – Recensione

A dieci anni dal lancio originale in esclusiva su Xbox 360 (il gioco venne pubblicato successivamente anche su PS3 in Giappone) Bandai Namco ci riporta nel mondo di Terca Lumireis con Tales of Vesperia: Definitive Edition, remastered di uno dei titoli più amati della saga JRPG nipponica, disponibile dallo scorso 11 gennaio su PC, PlayStation 4, Nintendo Switch e Xbox One.

Dieci anni e non sentirli

Questa nuova edizione, oltre ovviamente a numerose migliorie del comparto tecnico, permette finalmente ai giocatori occidentali di giocare a Tales of Vesperia con tutti i contenuti extra relegati in passato solamente alla versione PS3 mai sbarcata in Europa ed USA, tra questi contenuti extra il più importante, a livello di trama e di gameplay. è sicuramente il personaggio di Patty Fleur, che potremo aggiungere alla nostra squadra durante la lunga trama principale del JRPG.

La storia è ambientata su Terca Lumireis, un mondo in cui le persone si affidano ad un’antichissima tecnologia, i Blastia, per una moltitudine di aspetti della loro vita: questi manufatti vengono infatti utilizzati sia come fonte di energia, che come depuratori d’acqua oppure per aumentare i poteri combattivi e curativi e come barriere ed armi vere e proprie utilizzate per difendere città e avamposti dalle bestie mostruose che popolano le vaste lande dell’ambientazione.

Saremo chiamati a vestire i panni di Yuri Lowell, giovane abitante del quartiere popolare di Zaphias, la capitale dell’Impero, che per aiutare i suoi amici e concittadini si metterà alla ricerca del Blastia che si occupa di regolare e depurare l’acqua nel settore povero della città, rubato da un losco individuo che si era proposto di ripararlo. La ricerca di questo manufatto ci porterà a conoscere ed approfondire, grazie alla magistrale caratterizzazione dei vari personaggi, tutti i personaggi che faranno parte della squadra, a partire dal cane Rapede, in grado di combattere come spadaccino e fedele amico del protagonista, e la bella Estelle, una giovane e nobile guaritrice che aiuterà Yuri nella fuga dalla prigione in cui viene rinchiuso dall’esercito imperiale per un malinteso, propri nelle fasi iniziali dell’avventura. Oltre ai tre citati, mano a mano che avanzeremo nella storia, che richiede 60-70 ore per essere completata, potremo utilizzare altri 6 personaggi: la giovanissima maga Rita, il piccolo cacciatore Karol, il cavaliere imperiale Flynn, la bella Judith esperta di lance e il misterioso Raven abile con l’arco e la già citata Patty, ricercatrice di tesori e nipote di un leggendario pirata. La trama si dipanerà tra intrighi all’interno dell’Impero, le storie personali dei personaggi e il passato ed il futuro di tutta Terca Lumireis e i Blastia. Potremo scegliere quali (selezionandone 4) dei nostri eroi usare durante tutta la durata della nostra epopea, ovviamente man mano che saranno sbloccati e quando saranno disponibili, visto che in diverse occasioni alcuni membri del nostro nutrito gruppo si allontaneranno per motivi di trama.

Il sistema di combattimento, anch’esso aggiornato con la nuova edizione del titolo, si basa sulla versione Evolved Flex-Range del Linear Motion Battle System, che i fan della saga hanno già avuto modo di usare con i capitoli Tales of Berseria e Tales of Zestiria usciti negli scorsi anni. Avvicinandoci ai nemici si entrerà in battaglia e sarà possibile assumere il controllo di uno qualsiasi dei quattro componenti del party, mentre gli altri vengono controllati dall’IA e noi ci limiteremo ad impostare la strategia nell’apposito menu (modificabile anche durante la battaglia). Il combattimento prevede l’uso di Arti base e Arti mistiche, che possono essere concatenate tra loro in pratiche combo; inoltre sarà possibile, con il proseguire della trama, utilizzare l’abilità Oltre il Limite (una volta caricata la barra apposita, a sinistra sullo schermo) che permette di unire più tecniche ininterrottamente, per un periodo limitato di tempo e successivamente anche l’abilità Colpi Fatali, in grado se attivata correttamente di terminare in un sol colpo il nemico selezionato.

Ogni personaggio, progredendo con l’esperienza, guadagnerà nuove magie ed abilità, che potremo selezionare e cambiare di volta in volta, in modo da affrontare le diverse tipologie di nemici nel modo giusto. Grazie alla più che discreta quantità di armi, magie ed abilità diverse e alla composizione eterogenea del party di gioco, una volta apprese le basi, il sistema di combattimento si rivela profondo e davvero variegato, senza mai risultare troppo ripetitivo e assolutamente mai banale, tanto che sottovalutarlo, anche nelle fasi avanzate del gioco, porterà ad avere molte difficoltà ad affrontare i nemici più potenti.

Il vastissimo mondo di gioco sarà interamente esplorabile, in nave e ad un certo punto anche in volo, dopo una prima fase in cui i nostri spostamenti saranno limitati al continente in cui ci troviamo inizialmente e in cui dovremo spostarci da una città all’altra per inseguire il ladro di Blastia. Ovviamente come ogni JRPG che si rispetti tutte le zone di Terca Lumireis presentano incontri casuali che accompagneranno i viaggi dei nostri eroi e che vi consigliamo di non evitare, per arrivare sempre al giusto livello alle sfide con i vari boss e mostri più potenti, perché affrontarli senza aver raggiunto la giusta esperienza si tradurrà il più delle volte in una morte certa.

In viaggio per Terca Lumireis, con diverse migliorie

Dal punto di vista tecnico/grafico, Tales of Vesperia – Definitive Edition si presenta con dei modelli poligonali più puliti e una risoluzione portata a 1080p, su PlayStation e Xbox One, e fino in 4K su PC. Anche gli scenari e le ambientazioni risultano più nitidi e si nota sicuramente la quasi totale assenza di aliasing, anche se ovviamente trattandosi di una produzione chiaramente in stile anime e che utilizza il Cel Shading, le differenze dal prodotto originale non sono così sconvolgenti e gli ambienti, parecchio spogli, non sono sicuramente al livello degli standard degli RPG sviluppati in questa generazione. Ottimo il framerate, sempre ancorato ai 60 fps anche nei combattimenti più concitati e anche il comparto sonoro, che ci permette di scegliere tra un doppiaggio originale in giapponese di ottima fattura ed un buonissimo doppiaggio in lingua inglese, presenti infine, a differenza della versione Xbox 360 originale, i sottotitoli nella nostra lingua, ben realizzati e facilmente leggibili.

In conclusione Tales of Vesperia – Definitive Edition è un gioco che gli amanti della saga nipponica non possono lasciarsi scappare, vista la bella trama, ricca di colpi di scena e l’ottima caratterizzazione dei personaggi. Un prodotto in grado di accontentare sia i giocatori che hanno già giocato l’edizione originale di 10 anni fa, grazie alle aggiunte di personaggi e parti della trama inediti in occidente che ai neofiti, che si troveranno di fronte ad un JRPG di ottima fattura che per essere completato al 100% richiede sicuramente almeno un centinaio di ore, di cui 60-70 necessari solo per terminare la storia principale e che non richiede conoscenze pregresse per essere goduto appieno.

*Codice digitale del gioco, in versione Xbox One, fornito dal publisher per la recensione.

Tales of Vesperia: Definitive Edition

8.5

Trama

9.0/10

Gameplay

8.5/10

Grafica

7.5/10

Longevità

9.0/10

Sonoro

8.5/10

Pro

  • Trama bella e coinvolgene
  • Longevità elevatissima
  • Perfetta caratterizzazione dei personaggi

Contro

  • Scenari ed ambientazioni un po' spogli

Paolo Lorenzini

Editor in chief di Serial Gamer, dopo anni di gavetta su diversi portali videoludici ne crea uno nuovo perché crede in un'informazione libera ed obiettiva.

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