Fumetti Speciali

Grazie di tutto, Stan – Speciale

Stan Lee

Come è ormai ben noto, Stan Lee, ideatore della maggior parte dei nostri supereroi preferiti targati Marvel, è venuto a mancare ieri, 12 novembre 2018, a seguito di un malore. Noi di Serial Gamer ci sentivamo in dovere di rendergli omaggio dedicandogli questo speciale particolarmente sentito.

Stanley Martin Lieber, nome completo del suddetto, nacque a New York nel 1922, figlio di immigrati ebrei di origine romena e fin da ragazzo ebbe modo di formarsi e lavorare nell’ambito fumettistico all’interno della Timely Comics, quella che nelle successive decadi verrà rinominata come Atlas Comics ed infine come la conosciamo tutti ora: Marvel Comics.

In un tempo così critico e difficile della storia dell’umanità quale la Seconda Guerra Mondiale, a soli 19 anni riuscì a creare quella che col tempo sarebbe diventata l’icona portante della stessa Casa delle Idee nonché simbolo di protesta dell’allora dilagante nazifascismo, ovvero Capitan America. Ironia vuole che lo stesso Stan fosse richiamato alle armi per fronteggiare la minaccia tanto odiata e ripudiata nei suoi fumetti; tornato a casa alla fine del conflitto però si ritrovò in un periodo di crisi, in quanto la storica rivale DC Comics deteneva quasi la totalità del mercato fumettistico dell’epoca grazie al suo trio storico formato da Superman, Batman e Wonder Woman.

Stan, il giovane e brillante genio del fumetto si ritrovò così a pensare spesso ad abbandonare tutto e dedicarsi ad altro…fino a che non ebbe un’enorme spinta creativa resa tangibile grazie a due ben noti esponenti della Marvel stessa: il disegnatore Jack Kirby e lo sceneggiatore Steve Ditko; tra il 1961 e il 1964 infatti si vengono a creare la maggior parte delle icone che tuttora, quasi sessant’anni dopo, adoriamo: i Fantastici Quattro, Hulk, Thor, Spider-Man, Iron Man, gli X-Men, Dottor Strange, e Daredevil segnano definitivamente la nascita della Marvel e consacrano lo stesso autore a protagonista assoluto del palcoscenico supereroistico di sempre facendolo rinascere come un’araba fenice.

Stan Lee non era un semplice ed arzillo vecchietto che faceva simpatici camei nei film targati Marvel, in quanto è stato uno degli esponenti creativi migliori che tutto il ventesimo secolo può annoverare, portando nella nostra quotidianità lo straordinario. L’ormai nota Casa delle Idee sarebbe potuta non essere soprannominata così senza un esponente come lui al suo interno, una persona in grado di ribaltare un’intera corrente umanizzando i propri supereroi e permettendo così al pubblico di empatizzare al meglio con loro. I “supereroi con superproblemi” ci hanno fatto provare le emozioni più disparate, coinvolgendoci in ogni storia a tal punto da creare anche un feeling non indifferente con il loro creatore.

E’ infatti grazie a te, Stan, che io e molti altri ragazzini di ogni epoca e di ogni nazionalità siamo riusciti a sfuggire da questa realtà rifugiandoci in quel fantastico universo che tu avevi creato appositamente per noi: un modo dorato ricco di speranza e fantasticherie di ogni tipo, in grado, per il tempo necessario della lettura di un albo, di farci sentire meno soli. La tua eredità durerà per sempre, e vivrà dentro ogni albo, ogni film e ognuno dei nostri cuori.

Noi ti rendiamo onore così, Stan.

Come siamo sicuri avresti fatto se ne avessi avuto occasione.

Con il motto che più ti caratterizza:

EXCELSIOR!

Stan Lee

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