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Preacher: Stagione 1 – Recensione

Preacher Stagione 1

Preacher è una serie tv della AMC tratto dall’omonimo fumetto di Garth Ennis e Steve Dillon, che ci proietterà in un mondo assurdo, blasfemo e cruento seguendo le vicende dei tre personaggi principali Jesse Custer, un sacerdote ex-criminale, Tulip e Cassidy.

Aspettatevi una grande quantità di trash, splatter e un pizzico di blasfemia da questa serie tv!

▼Sezione senza Spoiler

L’intera prima stagione è ambientata ad Annville, una piccola cittadina del Texas, dove Jesse Custer, vero protagonista dell’opera, ha iniziato da non molto tempo ad esercitare la professione di pastore. Fin dalle prime scene sono evidenti due cose su di lui: non si trova esattamente a proprio agio nel proprio ruolo di sacerdote, infatti ha qualche problema con i propri fedeli (e l’alcol!) e una grande parte della stagione sarà incentrata sul suo tentativo di riuscire ad adattarsi al ruolo di ecclesiastico nella comunità.

Saranno però in molti a complicare la vita del protagonista, tra questi:

  • gli abitanti di Annville, con i loro problemi tipici di un paesino, gli daranno molte complicazioni facendogli spesso perdere la pazienza; alcuni dei grattacapi più grandi che dovrà affrontare arriveranno da Eugene, un giovane sfigurato il cui padre è lo Sceriffo della città, e Odin Quincannon, un cittadino che si è arricchito grazie alla macellazione dei bovini e che vuole comprare ad ogni costo il terreno su cui si erge la chiesa lasciata in eredità dal padre a Jesse.
  • Tulip, una sua vecchia fiamma del periodo vissuto come un criminale, che tornerà a trovarlo dopo molti anni con una proposta difficile da rifiutare e non esattamente adatta al ruolo di pastore.
  • Cassidy, uno straniero di passaggio con un segreto scottante, con il quale stringerà una strana amicizia.
  • E infine Genesis, un’entità sovrannaturale che lo accompagnerà a lungo, fornendo alla storia l’ultima scintilla necessaria a cambiare completamente la vita del protagonista ed aggiungere altro pepe alla serie tv!

Ma prima di analizzare altri elementi caratteristici e davvero interessanti di Preacher, devo darvi una informazione importante: quasi tutta la prima stagione è un prequel alle vicende narrate dal fumetto e non ha molti riferimenti alla storia cartacea, tranne per la presenza di alcuni personaggi e per il santo degli assassini! Per conoscere le vicende del fumetto sarà necessario aspettare il proseguo della serie.

▼Sezione con Spoiler! Non volete spoiler? Saltate direttamente a “Tutto qui? Non proprio…”

Preacher

Genisis e gli angeli venuti dal Cielo

Se non avete letto Preacher una delle ragioni principali per cui rimarrete incollati allo schermo sarà Genesis, un’entità partorita dall’unione tra un demone e un angelo, che fuggirà dal Paradiso per abitare, letteralmente, il corpo di Jesse Custer donandogli il potere di comandare a piacimento le persone con il semplice utilizzo la voce. Questo essere celeste è fuggito dal luogo in cui veniva tenuto imprigionato, creando scompiglio tra le fila degli angeli, portando così due di loro, De Blanc e Fiore, a scendere sulla terra con l’incarico di trovarlo e riportarlo a casa. I due esseri celesti cercheranno di strapparlo dal corpo del protagonista con le buone e con le cattive e saranno al centro di alcune delle scene più splatter e trash della serie, il perché è presto detto: gli angeli non possono morire in modo definitivo, perciò tornano sempre in vita qualche secondo dopo la dipartita e qualche metro più lontano dal luogo in cui il loro precedente corpo giace senza vita. Saranno proprio loro due, incapaci di riuscire nella loro impresa, a scendere all’Inferno e a chiedere aiuto ad un cowboy per uccidere Jesse e riportare Genesis in Paradiso.

Il far west del 1881

Una figura molto importante per la storia di Preacher, ma che rimane marginale per tutta la prima stagione, è quella di un cowboy; infatti parallelamente alle vicende di Jesse ad Annville, vi verrà raccontata la sua storia ambientata nell’anno 1881: accecato d’ira per aver perso la propria famiglia a causa di una malattia, quest’uomo deciderà di uccidere tutte le persone che abitano un villaggio vicino.

Apparentemente questa storia sembra completamente scollegata dalla storia del nostro parroco, ma in verità nel primo episodio della seconda stagione sapremo finalmente la vera identità di questa figura potente e misteriosa!.

▼Sezione senza Spoiler

Tutto qui? Non proprio…

Quindi osserverete le vicende di  Angeli, Santi, Dio e un Sacerdote ex-criminale, attraverso Annville, l’Inferno e il Paradiso, tutto qui?
No, ci sono ancora Tulip e Cassidy, ma non voglio dare troppi dettagli a riguardo perché così avrete ancora qualcosa da scoprire quando guardarete la serie, ma sappiate che c’è ancora un’entità sovrannaturale che non vi ho menzionato.

Forse però non siete particolarmente interessati all’aspetto straordinario e assurdo della serie e Emily Woodrow vi verrà in contro, una madre single membro della comunità di Annville che aiuta Jesse nella sua attività di parroco; anche lei avrà molta esposizione nella trama e ci verrà mostrata sia la sua vita privata sia i suoi sforzi per mantenere il pastore sulla retta via.

E infine se siete interessati all’aspetto più cruento di Preacher, leggete la sezione spoiler dell’articolo, o guardatevelo e aspettate di sapere di più su Odin Quincannon e Eugene; se già questo non vi bastasse aspettate di vedere gli enormi errori commessi da Jesse con Genesis.

Preacher

Conclusione

Concludendo, la prima stagione di Preacher non brilla certo per realizzazione e capacità di tenere incollato lo spettatore allo schermo, purtroppo la scelta di ambientare l’intera vicenda nella città di Annville in Texas, creando di fatto un prequel alla storia narrata nell’opera originale, diluisce troppo gli avvenimenti, fatica nel far raggiungere la sospensione dell’incredulità allo spettatore e non riesce a tenerci attaccati allo schermo come dovrebbe. Sarà infatti impossibile non notare la differenza fra scene veramente ottime e altre di dubbio interesse che rendono il ritmo della narrazione lento.

Eppure la prima stagione di Preacher si lascia guardare volentieri e se non avete mai letto il fumetto, le stranezze e le assurdità che vedrete saranno probabilmente tante e tali da farvi rimanere fino alla fine (con me ha funzionato!). Infatti gli ingredienti della storia che viene raccontata, sono di qualità, certo il piatto finale non è così gustoso, ma  non è cattivo. Inoltre c’è un elemento importante da tenere in considerazione: il finale col botto, una grande rivelazione che vi farà pregare che la seconda esca il più velocemente possibile e che ci catapulterà direttamente nella storia del fumetto dove le cose si faranno davvero interessati e dinamiche.

N.B: la seconda stagione di The Preacher è attualmente in corso, esce ogni Martedì su Amazon Prime Video in Italia e sembra aver fatto un salto di qualità enorme, non deludendo alcuna aspettativa! Le prime quattro puntate sono davvero su un altro livello qualitativo e narrativo, ma ve ne parlerò per bene nella recensione completa a fine stagione!

Preacher: Stagione 1

6

Voto Serial Gamer

6.0/10

Pro

  • Cruento, Blasfemo, Dissacrante
  • I protagonisti sono davvero assurdi e interessanti
  • È un'opera originale, non ne troverete di simili in giro e poi.. c'è la season due!

Contro

  • A tratti lenta: non tutte le puntate sono così interessanti
  • Momenti cruenti e blasfemi potrebbero non piacere a tutti

Loris Casagrandi

Nerd a 360°

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