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Steel Division: Normandy 44 – Un solido e accurato RTS sulla seconda guerra mondiale – Recensione

Steel Division: Normandy 44

Steel Division: Normandy 44 è un gioco strategico in tempo reale sviluppato da Eugen Systems e pubblicato da Paradox Interactive, entrambe già conosciute per i loro simulatori di guerra.  Il gioco è acquistabile su Steam al prezzo di € 39,99.

Ambientazione

Steel Division riprende uno dei setting più comuni nei giochi di simulazione di guerra, la seconda guerra mondiale, per ambientare i suoi combattimenti. Nello specifico segue gli avvenimenti, in tre diverse campagne, della famosa “Missione Boston”, l’invasione americana delle coste francesi, della “Operation Epsom” svolta dalle forze inglesi in supporto delle truppe d’oltreoceano e infine una campagna dove affrontiamo le forze Alleate con le truppe della Germania nazista.

Il gioco dispone anche di un rapido ma efficace Tutorial, dove vengono spiegate le strategie basilari e i ruoli delle varie unità, di una modalità “Schermaglia” in giocatore singolo e la possibilità di match multiplayer con fino a 10 giocatori per squadra.

Pianificazione di Guerra

Ogni match inizia con una fase di setup, tramite un sistema a carte, dove avremo un numero massimo di battaglioni schierabili in base alla missione o alla tipologia di plotone che stiamo dirigendo. Le nostre unità si dividono in:

  • Scout, dotati di scarse capacità di combattimento, ma di ottime capacità di nascondersi;
  • Unità di fanteria, divise in leggera, più mobile, pesante, in grado di affrontare anche unità corazzate e meccanizzate, più flessibile ma costosa;
  • Supporto, unità di rifornimento, necessari per permettere alle nostre unità al fronte di procurarsi munizioni o blindati leggeri dotati di grandi capacità di soppressione ma da proteggere;
  • Corazzati, unità pesanti che sono generalmente immuni al fuoco di fanteria, si dividono a loro volta in anti-fanteria, leggeri, medi e pesanti in base alla loro specializzazione;
  • Anti-Carro, mezzi specializzati nell’eliminazione di unità blindate;
  • Artiglieria, di due generi, leggera, schierata sulla mappa  e pesante, richiamabile tramite unità specifiche in quantità limitate;
  • Anti-Aerea, generalmente blindati leggeri, specializzati nella soppressione di aviazione nemica, si rivelano spesso utili anche come unità di supporto anti fanteria o contro blindati anti fanteria;
  • Unità Aeree:a loro volta suddivise in ricognitori, velivoli da superiorità aerea, caccia-bombardieri e bombardieri pesanti;

Una volta completato il setup della nostra squadra avremo una quantità di punti da schierare sul campo di battaglia per cominciare il combattimento. Il costo di ogni unità è visualizzato in alto a destra nella sua carta, mentre in alto a sinistra nello schermo avremo il nostro quantitativo di rifornimenti attuale e l’aggiunta che avremo al termine del minuto.

Guerra a Fasi

La nostra armata riceverà rinforzi ogni minuto, ottenendo punti necessari a schierare ulteriori unità, che giungeranno dopo qualche secondo dalla zona di rifornimento della propria fazione. Le unità di fanteria e di ricognizione saranno generalmente accompagnate da una jeep non armata che sparirà una volta che le unità verranno scaricate, utile per far approcciare rapidamente le armate al fronte.

La battaglia, inoltre, si dividerà in fasi: A, B, C partendo dalla A e passando alla successiva ogni 10 minuti. Il passaggio da una fase all’altra comporterà un aumento dei punti rifornimento ricevuti ogni minuto e consentirà di accedere a battaglioni di unità più potenti. Ovviamente una grande parte della pianificazione iniziale va fatta riflettendo sulla tipologia di battaglia che si vuole combattere.

Dominare per vincere

Quasi tutte le battaglie della campagna avranno degli obiettivi specifici, come mantenere il controllo di determinate zone sensibili della mappa o eliminare resistenza nemica in zone particolari; Mentre le battaglie di schermaglia possono essere decise in due modi: per Conquista o per Distruzione, in modalità conquista, mantenendo il controllo su più del 50 % della mappa otterremo dei punti che ci porteranno alla vittoria quando avremo raggiunto un punteggio prestabilito oppure nel caso in cui, al termine del tempo della battaglia avremo più punti dei nostri avversari. Nella modalità Distruzione i punti saranno ottenuti invece eliminando unità avversarie, sebbene le condizioni di vittoria siano le stesse della modalità Conquista.

Microgestione controllata

Durante le partite giocatore singolo avremo, sul lato sinistro dello schermo, anche l’opzione per accelerare o rallentare il ritmo della partita, questo si rivelerà estremamente utile, soprattutto durante le prime partite, per abituarci a gestire i vari fronti del combattimento, nei combattimenti multigiocatore, questo ovviamente non sarà possibile, ma con un po’ di esperienza non sarà nemmeno necessario e la IA delle unità reagisce solitamente abbastanza bene alle varie situazioni di combattimento.

Guerra anche nella tecnica

Come altri titoli prodotti da Eugen Systems, le nostre unità saranno influenzate dalla situazione del campo di battaglia, se un plotone verrà separato dalla linea di fronte, o sarà accerchiato da unità nemiche il suo morale calerà e con quello la sua capacità di combattere e potrebbe anche scegliere di arrendersi alzando bandiera bianca, mentre un gruppo di soldati affiancati da unità di alto rango saranno in grado di agire meglio e saranno meno soggetti a cali di morale.

Le unità non meccaniche potranno inoltre sfruttare le abitazioni per ottenere grandi bonus di copertura, mentre tutte le unità potranno ottenerli da altri attributi ambientali, ad esempio posizionando un blindato al limitare di una zona boschiva può evitare che venga individuato troppo rapidamente dalle forze nemiche, o un gruppo di mitraglieri posizionati sul limitare di un fossato potranno essere più resistenti al fuoco nemico.

Conclusioni

Steel Division: Normandy 44 è un titolo strategico solido e ben progettato, nella versione da noi provata le campagne risultano leggermente troppo corte per la quantità di avvenimenti che tentano di ricoprire, ma il focus del gioco vuole essere evidentemente il multiplayer. Dove le unità risultano sempre molto ben bilanciate e dove i giocatori possono sbizzarrirsi nella costruzione di strategie multi sfaccettate. Le battaglie con più di quattro giocatori, tuttavia, rischiano di essere un po’ caotiche e, in alcuni casi, attacchi costanti da parte dell’aviazione possono essere un po’ frustranti da gestire.

La quantità di micro-management che le varie unità richiedono è generalmente contenuta, con l’eccezione delle unità di artiglieria, che sono molto più dipendenti dai comandi diretti del giocatore, ma la loro capacità di sopprimere diversi gruppi di nemici in pochi colpi compensa ampiamente questo difetto.

A livello grafico il gioco non delude, risulta fluido e sufficientemente dettagliato. Il sonoro è di qualità e le unità utilizzeranno spesso linee audio per richiamare l’attenzione del giocatore su eventi importanti.

Il gameplay, risulta ben studiato con il difetto più grosso nel fatto che non è possibile spostare la telecamera di gioco col mouse, problema che però si attutisce già dopo poche decine di minuti, in quanto il keybind di default dei comandi rapidi delle unità è ben studiato e semplice da raggiungere dai tasti “WASD” necessari per muovere la visuale.

Che altro dire… Eugen Systems ha superato se stessa con questo titolo, dopo le già famose saghe di “Wargame” e “Act of War”, Steel Division è un titolo immancabile nella libreria di ogni appassionato di RTS.

Steel Division: Normandy 44

8.9

Gameplay

9.0/10

Grafica

8.5/10

Sonoro

9.0/10

Longevità

9.0/10

Pro

  • Solido e ben progettato.
  • Fluidità e frame-rate stabile.
  • Comparto sonoro di altissimo livello.

Contro

  • Campagne single player brevi per quello che vorrebbero raccontare
  • Problemi iniziali con la telecamera

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