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Resolutiion – Taglio preciso in un inquietante futuro – Recensione

Avevamo già avuto modo di mettere le mani su Resolutiion, e ci aveva convinto.

Ci eravamo trovati davanti a qualcosa di fresco e molto promettente in tutte le sue parti, ed eravamo stati entusiasti di quello che avevamo visto: il lavoro di Monolith of Minds prometteva molto bene, e con l’uscita del gioco completo su Steam è ora di tirare le fila su cosa sia veramente diventato l’interessante titolo.

Sviluppato appunto dal piccolo team indipendente tedesco Monolith of Minds, il titolo racconta una storia più chiara di quella presentata nella demo: vestiremo i panni di un assassino tecnologicamente potenziato che si trova ad accompagnare una intraprendente IA attraverso un mondo caduto: senza alcuna memoria, il nostro protagonista dovrà farsi strada in ambientazioni distopico futuristiche popolate da creature folli che si frapporranno tra lui e i suoi ricordi, compresi quelli legati alla perdita della memoria del nostro avatar. Cos’è successo al mondo mentre dormivamo? Che ne è di tutte le esperienze vissute? Chi ce le ha tolte? Sono tutte domande alle quali risponderemo solo proseguendo nella nostra avventura, qualunque sia il costo.

Se la storia si vede grandemente chiarita dalla demo alla release, il gameplay di resolutiion si mantiene coerente con quanto anticipato qualche mese fa: il titolo propone un adventure game top down con forti componenti di combattimento ed esplorative. Trattandosi il nostro personaggio di un assassino, le fasi di battaglia risultano molto importanti nel comparto, che vedrà la feature hack and slash molto valorizzata grazie anche alle varie possibilità di potenziamento delle armi che troveremo nel corso del nostro viaggio.

Altra componente importante è quella esplorativa: Resolutiion mostra in maniera ancora maggiore da quanto visto nella demo come gli sviluppatori abbiano investito molte risorse nel cerare un universo di gioco di ottima fattura, sia relativamente alla lore che muove il mondo, che più nello specifico al design delle zone. L’esplorazione è libera e i giocatori potranno fare i conti a loro quasi totale discrezione con i vari livelli, disegnati in maniera molto intricata e complessa, al punto da mostrare forse un po’ il fianco per quanto riguarda la presenza di fastidiosi vicoli ciechi inutili e qualche shortcut monodirezionale di troppo, che costringerà il nostro assassino a lunghi giri panoramici, per la verità forti di una vista non male.

Per quanto riguarda il comparto grafico infatti, resolutiion continua a proporre una pixel art grossolana ma molto curata, con delle scelte visive ben fatte e un colpo d’occhio sempre soddisfacente: è proprio l’apparato artistico infatti a colpire di più del titolo e a caratterizzarlo come un’opera che riesce ad imporsi anche alla sua “ufficiale” nascita come davvero interessante. Riescono ad apparire tangibili, grazie alle scelte degli sviluppatori, delle atmosfere fortemente evocative che trasmettono molto bene le sensazioni che le ambientazioni distopiche e futuristiche vogliono imporre. Anche la colonna sonora si conferma un prodotto di ottima qualità, perfetta per accompagnare sia combattimenti che esplorazione senza mai risultare fuori posto anche quando il titolo assume sfaccettature più introspettive, con la messa in campo di tematiche molto umane ed esistenzialiste.

In conclusione, dopo aver preso magistralmente la mira tramite la demo, Resolutiion fa centro anche alla sua release ufficiale. Il titolo è certamente un prodotto indipendente, ma ben conscio dei limiti provenienti dal non essere un tripla A, il titolo di Monolith of Mind riesce a porre sul tavolo come punti di forza tutta una serie di comparti curati, e che a gioco concluso, lasciano davvero il sapore di qualcosa di ottimo nella testa e sulle dita dei giocatori.

versione testata: PC, grazie al codice fornito dal publisher

Resolutiion

7.4

Trama/Ambientazione

8.0/10

Gameplay

7.2/10

Grafica

7.5/10

Sonoro

7.3/10

Longevità

7.0/10

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Pietro Ferri

Senior Editor di Serial Gamer, è un appassionato di videogames fin da tenera età. Si interessa con dedizione all'approfondimento di qualunque forma d'arte che riesca a trasmettergli emozioni

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