Anteprime Nintendo Nintendo Switch Speciali

Super Mario Odyssey: corse, salti e molto altro – Anteprima

Super Mario Odyssey

Video su Super Mario Odyssey erano già disponibili da mesi ed era già chiaro che il nuovo platform sarebbe stato ambientato in mappe enormi ed esplorabili su più piani tramite corse, salti ed altre interazioni diverse con l’ambiente circostante, ma il trailer ufficiale presentato il 13 giugno da Nintendo sul palco dell’E3 mostrava il vero protagonista del titolo.

Il 27 ottobre 2017 il titolo sarà disponibile in esclusiva Nintendo Switch e sarà finalmente possibile comandare il cappello di Mario e impersonificare tutti i personaggi in gioco, sfruttando le loro caratteristiche per completare i livelli.

Baffi

Mettiamoci nei panni di un personaggio non giocante all’interno di Super Mario Odyssey. Come distinguere se il proprio amico di sempre è stato impossessato da un italiano potere? Semplice, dai vistosissimi baffi che si stagliano sulla sua faccia! E la meccanica non coinvolge solo le creature animate, poiché a volte può essere utile trasformarsi in un razzo per correre più velocemente o in un missile per salire in orbita, nessuno è al sicuro dal temibile cappellino rosso in grado di governare le menti.

Nel video di 17 minuti trasmesso da Nintendo Minute in presenza del producer Yoshiaki Koizumi e del director Kenta Motokura vengono dapprima mostrate le meccaniche di lancio del cappello in un ambiente controllato, privo di pericoli e di fretta, così come lo si vedrà all’avvio del gioco. Dopodiché i presentatori percorrono il tutorial, così che ci si possa fare un’idea di quali saranno le meccaniche di base di Super Mario Odyssey, come la scalata, il salto e la raccolta di monete. Mario può usare il cappello come boomerang per distruggere alcuni ostacoli come le casse e può muoversi ed esplorare l’ambiente sia col Joystick, sia utilizzando i Joy-con.

Promemoria: superate la vostra paura di cadere, perché dal video si può pensare che in questo caso non sia rischioso. Non si tratta solo del fatto che Mario pare non prendere danni da caduta neanche dopo voli da mirabolanti altezze, ma anche della scoperta di nuovi piani in seguito all’attraversamento di portali sul vuoto che terminano invece su un piano della mappa che stavamo proprio cercando. Le vite vengono piuttosto perse se si viene colpiti e si possono recuperare raccogliendo “lune”; in alcuni casi si muore invece direttamente poiché i danni subiti sono troppi (si veda il minuto 7:16, in cui il malcapitato Mario viene schiacciato da un pesante blocco di cemento.

Super Mario Odyssey

Cappello

La grafica è chiaramente quella classica abbinata ai titoli di Super Mario e si sviluppa nelle tre dimensioni dello spazio. La particolarità sta nella possibilità di impossessarsi degli ostacoli stessi: la visuale cambia quindi nel punto di vista di quello che prima era un nemico e anche le abilità disponibili sono quelle dell’oggetto posseduto dal cappello; diventa pertanto di primaria importanza la fantasia del giocatore, che dovrà capire come sfruttare tutte queste possibilità per risolvere gli enigmi proposti nei diversi livelli di Super Mario Odyssey.

Non finisce qui! La casa produttrice non si è dimenticata del successo riscosso dai primi titoli di questa serie, pertanto è possibile accedere in varie occasioni ad una modalità in due dimensioni con grafica retrò, in cui Super Mario potrà tornare ad essere il vecchio idraulico di una volta e saltare per distruggere casse e scovare i tesori, dopo essere passato attraverso un tubo.

Il vero protagonista del titolo non è destinato a rimanere rosso per sempre: le monete raccolte durante le partite possono essere spese per cambiare il vestiario di Mario nei modi più fantasiosi, e questo comprende anche cambi drastici di look per il cappello. In più, nel caso si voglia cooperare nel completamento dei livelli, il secondo giocatore comanderà appunto il berretto e tutti i personaggi da lui conquistati, per rendere tutto più divertente.

Super Mario Odyssey

Altro

I progressi di gioco vengono tracciati attraverso missioni completate e tramite il raggiungimento di obiettivi speciali, oltre ai checkpoint che bisogna aver cura di attivare per riprendere la partita senza perdite di tempo.

Insomma, tutto dipende dalla difficoltà effettiva di Super Mario Odyssey e dalla varietà dei livelli, ma le premesse per questo nuovo titolo sono davvero accattivanti!

Silvia Caselli

Gamer durante il giorno, pasticcera la sera, ghiro durante la notte. Ah! Anche giornalista presso Serialgamer.it

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