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DiRT 4 – Hands On e Intervista con lo sviluppatore Paul Coleman

Nella giornata di ieri si è tenuta in quel di Milano, in Viale Pasubio 21, presso la Microsoft House, l’anteprima Nazionale di DiRT 4.

Grazie alle molteplici postazioni messe a disposizione in loco è stato possibile provare il nuovo capitolo della famosa saga DiRT, inoltre abbiamo anche avuto una breve chiacchierata con il Rally Co Driver e Chief Game Designer del gioco, Paul Coleman, grazie alla sua disponibilità. 

La nostra prova è avvenuta inizialmente sulla postazione di guida TX Thrustmaster (con pedaliera 3TPA PRO e TM Leather GT Wheel), che ci ha dato ottime sensazioni trasportandoci direttamente nei difficili sterrati del titolo, e successivamente abbiamo potuto testare il gioco, pad alla mano con cuffie annesse, per consentire una maggiore immersività, il tutto rigorosamente provato su Xbox One S, l’ultima console Microsoft in linea temporale.

L’intervista su DiRT 4

Ma andiamo con ordine partendo dalla breve intervista tenuta con Paul Coleman, il Chief Game Designer di Codemasters, in cui abbiamo potuto ricevere un’infarinatura sul titolo e alcuni dettagli interessanti sulle nuove feature presenti nel gioco.

Un gioco per tutti

Innanzitutto Coleman ha parlato di come DiRT 4 sia un titolo unico che ha come obiettivo quello di mantenere i vecchi giocatori dei precedenti capitoli ma anche di espandere il suo pubblico tramite un sistema più accessibile a tutti e una mole di contenuti veramente incredibile; infatti il nuovo titolo della serie sarà una perfetta unione tra la simulazione e l’arcade dato che sarà adatto sia ai piloti più navigati sia ai neofiti del gioco e del genere.

Il Game Designer ha affermato infatti di come l’opera di Codemasters agevoli entrambe le tipologie di giocatori, con una guida fortemente simulativa in un caso, con aiuti disabilitati, cambio automatico e moltissime possibilità di personalizzazione delle vetture con assetti e valori areodinamici che permetteranno di rendere unica l’esperienza del corsistico; ovviamente saranno anche presenti le impostazioni predefinite per coloro che non vorranno perdere molto tempo dietro ai settaggi e mappature delle varie macchine, con il cambio automatico e una serie di aiuti che rendono il gioco più semplice ma non per questo meno godibile.

DiRT 4

Valanghe di contenuti 

Lo sviluppatore ha sottolineato inoltre i contenuti del gioco, che saranno veramente cospicui, con una vasta quantità di vetture e circuiti entrambi con licenze ufficiali, ma soprattutto moltissime modalità, che andranno dalla guidata e sempre utile DiRT Academy, una sorta di scuola dove poter imparare tutte le meccaniche di base del titolo, alla solita modalità carriera, piena di tracciati e tornei da svolgere con le più disparate vetture come le auto da rally o addirittura delle buggy, passando per le sfide a tempo, la modalità free roam per impratichirsi con le meccaniche e simpatici passatempi come sfondare più scatole possibili in un determinato lasso di tempo.

Ma la modalità dove Coleman si è soffermato con maggior insistenza è di sicuro la nuova Your Stage, in cui il giocatore potrà creare il suo tracciato tramite alcune indicazioni che dovrà dare al titolo, come la lunghezza del circuito, la tipologia e il luogo di appartenenza; una volta date tutte queste dritte, il motore di gioco genererà in modo randomico il tracciato dando la possibilità a tutti gli utenti di avere il proprio circuito, di poterlo giocare e successivamente scaricare e condividere con i propri amici.

Questa è sicuramente una delle più grandi novità introdotta nella serie che sicuramente cambia di netto il fattore longevità del titolo rendendolo praticamente infinito, grazie alle innumerevoli possibilità di costruzione con curve, rettilinei, sterrati e chi più ne ha più ne metta.

Cura dei dettagli

Infine lo sviluppatore ha parlato anche di come siano stati ricreati i vari circuiti, con sopralluoghi continui su quest’ultimi, scattando foto ad ogni centimetro di terra presente così da avere una rappresentazione più veritiera possibile nella trasposizione videoludica.

Grazie ai numerosi servizi fotografici svolti nei vari luoghi delle gare il team ha potuto lavorare in maniera incredibile sui circuiti, riportando alla perfezione ogni singola curva, deviazione e peculiarità del percorso, che permette al giocatore una forte immedesimazione nel titolo.
Ovviamente ciò vale anche per le vetture a disposizione degli utenti, che, sono riportate nel gioco in maniera sopraffina e grazie anche alle licenze ufficiali dei vari team è stato possibile avvicinarsi di molto alla perfezione dei modelli reali.


DiRT 4 – Hands On

Detto questo parliamo del nostro Hands On del gioco che si è svolto in un primo momento sulla postazione di guida TX Thrustmaster (con pedaliera 3TPA PRO e TM Leather GT Wheel) e successivamente con il pad, entrambe le prove su Xbox One S.

Innanzitutto la prova a volante si è dimostrata più ostica del previsto, anche per via della mia scarsa esperienza in merito, ma una volta presa confidenza con il volante e la pedaliera, il gioco si è dimostrato veramente ottimo con un esperienza appagante in tutto e per tutto che è riuscita in ogni secondo a dar la sensazione di essere davvero tra le foreste e gli sterrati del titolo corsistico.
In questo caso è stato possibile testare la nuova modalità Your Stage che ci ha messo davanti ad un circuito inedito che, grazie alle nostre indicazioni sulla lunghezza, luogo e condizioni meteo, è stato generato proceduralmente dal motore di gioco, con risultati ottimi, che sono sembrati più che soddisfacenti, molto curati e ricchi di dettagli dando un ottimo colpo d’occhio nell’insieme.
Il feeling con l’auto si è da subito sentito ed è stato sorprendente, la vettura infatti si controlla perfettamente tra le varie curve e rettilinei dei tracciati, con un grip unico che porta il giocatore a credere davvero di essere dentro l’abitacolo.

Successivamente la nostra prova si è spostata sulle postazioni adiacenti a quelle di guida, prendendo in mano il controller Xbox, con la possibilità di spulciare tra le varie modalità offline come i vari stage, il free roam, l’Academy e le sfide più disparate, da notare come nel nostro Hands On non era possibile prender parte a modalità online che quindi rimangono ancora non giudicabili.

Siamo partiti ovviamente con una manciata di gare in modalità carriera dove abbiamo potuto testare il rally “nudo e crudo” dove si sente tutta la bellezza e l’immersione tra le varie ambientazioni, il tutto cercando di stare dietro al tempo degli avversari che a difficoltà normale si sono dimostrati abbastanza facili da superare; ma nel gioco, come vi abbiamo detto in precedenza, non sarà presente solo il rally, infatti abbiamo potuto provare anche la modalità Land Rush, dedicata alle buggie, che si sono dimostrate divertenti da usare e piacevoli da guidare, con circuiti appositi ben realizzati e diversificati, anche se in questo caso, l’intelligenza artificiale è sembrata un po’ carente, dato che spesso abbiamo subito tamponamenti senza motivo con spintoni in curva che ci hanno fatto finire “a gambe all’aria”.

Molto divertenti anche le sfide, che variano da quelle a tempo a quelle più “caciarone” come distruggere più scatole possibili, che sono risultate un validissimo passatempo per staccare dalla tensione e dalla concentrazione delle corse, sfrecciando tra indicatori che diminuiranno il tempo stabilito e scatoloni colorati.

Guida estetica

Ad un gameplay veramente ottimo e per tutti i giocatori, si va ad aggiungere anche un comparto grafico di ottima fattura, che certifica il lavoro certosino compiuto dagli sviluppatori di DiRT 4 sia nel ricreare i tracciati sia nella ricostruzione dei veicoli, che si è dimostrata davvero eccellente, con tutti i dettagli riportati alla perfezione e una cura quasi maniacale.

Ogni volta che si scende in pista è una bellezza, con tutto il contesto della gara, che sia un rally o una corsa tra buggie, che riesce a coinvolgere il giocatore in ogni istante di gioco; realizzati ottimamente anche gli eventi atmosferici, che riescono a cambiare nettamente il volto dei circuiti, tramite bufere, tempeste di sabbia e temporali che renderanno la vita difficile al giocatore, ma che rimangono un piacere per gli occhi, soprattutto da dentro i veicoli.

Anche analizzando gli urti e gli impatti si può notare la precisione dei dettagli che ha voluto portare Codemasters nel suo titolo, date le numerose volte che ci ritroveremo a sbattere contro barriere e staccionate che salteranno in aria in maniera realistica, sfasciando la nostra sfortunata vettura. Da notare anche il rombo dei motori che risultano di sicuro un piacere per gli amanti delle quattro ruote irrompendo nel silenzio delle foreste e degli sterrati del gioco.

In attesa del traguardo

In conclusione il nostro Hands On di DiRT 4 è risultato sicuramente positivo, data la mole di contenuti che già è presente nel gioco e con la modalità Your Stage che si presenta una vera innovazione nel genere, anche se sarà da valutare dopo l’uscita dato che per alcuni utenti sarà sì positiva, con la possibilità di ottenere un gioco pressoché infinito, ma altri potrebbero storcere il naso alla possibilità di cambiare il cuore delle corse rallystiche, che si basano ovviamente sull’obiettivo di imparare alla perfezione ogni curva e ogni piccolo particolare della pista.

Da notare sicuramente la componente grafica del titolo che merita una menzione soprattutto nella qualità dei tracciati e delle vetture che come detto in precedenza sono davvero ben fatte in ogni particolare, con una buona realizzazione anche dei circuiti procedurali.

Non ci resta che aspettare il 9 giugno 2017 per scoprire come sarà la versione definitiva di DiRT 4 che sarà disponibile su PC, PlayStation 4 e Xbox One.

Alessandro Reppucci

Senior Editor e responsabile YouTube di Serial Gamer, da sempre innamorato follemente dei videogames, dai 5/6 anni in poi ha macinato giochi su giochi di ogni genere.

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