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Aaero – Quando la dub e gli sparatutto si incontrano – Recensione

Aaero

Ai giorni d’oggi gli sparatutto su binari non sono più presenti come una volta, Aaero tenta di legare quest’ultimi con una parte musicale molto marcata che risulta determinante nel gioco.

Sviluppato da Mad Fellows, studio indipendente di sole due persone, punta a rievocare determinate sensazioni che i giocatori di vecchia data potranno senz’altro rimembrare e collegare a giochi come Rez oppure Child of Eden, sparatutto musicali che basavano il loro gameplay sull’uccidere nemici muovendosi su binari predefiniti e cercando di proseguire il più possibile nel gioco, il tutto a ritmo di musica.

MUSICA NEL SANGUE PROIETTILI DI FRONTE

Appena entrati nel primo livello ci ritroveremo a dover controllare una navicella con cui dovremo arrivare sani e salvi a fine dello stage; sin dall’inizio dovremo badare a due componenti fondamentali, la musica e i nemici.

Il giocatore dovrà manovrare la suddetta nave con la levetta sinistra , con movimenti circoscritti a un cilindro e la possibilità minima di spaziare, non potendo andare avanti o indietro come i soliti giochi di questo genere; per sparare ci saranno due tasti principali, uno, la levetta destra, servirà per prendere la mira e agganciare i nemici, fino a otto in tutto, e l’altro, R2, servirà per sparare contro coloro che vorranno farvi fuori a tutti i costi.

Una delle delle due peculiarità di Aaero sarà quella musicale come detto in precedenza, ogni livello si baserà su una traccia audio, soprattutto dubstep, che il giocatore dovrà portare a termine in quello che potrebbe ricordare Guitar Hero, con la pressione dei tasti al momento giusto; infatti nel titolo bisognerà tenere il più possibile le linee musicali, che potranno essere a volte il cantato, a volte il basso o addirittura il mixer. Tenere le suddette tracce sarà davvero difficile in quanto bisognerà balzare da una parte all’altra freneticamente senza perdere il contatto con quest’ultime, pena l’interruzione della canzone per quegli istanti, come accadeva nella serie sviluppata da Harmonix.

Più si riuscirà a seguire le linee più si aumenterà il punteggio, basato soprattutto sui moltiplicatori, che diventeranno sempre più alti a patto di non sbagliare, cosa davvero complicata non solo per la velocità dei cambi di direzione dei segmenti ma soprattutto per gli ostacoli presenti nei vari stage e dei nemici, a volte davvero fastidiosi.

Ogniqualvolta si paleserà davanti una navicella ostile, infatti, bisognerà alzare di molto il livello d’attenzione dato che basterà un colpo per andare fuori combattimento ed essere costretti ad usare uno dei tre importantissimi e fondamentali scudi che una volta esauriti determineranno la fine della partita, dovendo così ricominciare da capo il livello che si stava portando a termine .

Nel corso del gioco e dei quindici livelli disponibili saranno presenti diverse navicelle, ognuna con le proprie caratteristiche, per esempio ce ne saranno alcune base adatte a scontri dalla distanza, dato che potranno sparare solo una rosa di otto proiettili, facilmente bloccabili con il fuoco del nostro mezzo; oppure si potranno affrontare ostili corazzati che godranno di uno scudo, o addirittura nemici che si schianteranno contro di voi in stile kamikaze.

Oltre ai nemici base, ogni numero predefinito di stage, compariranno boss epici che potranno essere sia uccisi, sia superati, dato che in ogni livello in cui presenzieranno sarà complicato far scendere la barra di quest’ultimi a zero, ma anche se non accadrà si proseguirà comunque al successivo stage.

Una volta portata a termine la campagna a difficoltà normale e con un determinato numero di stelle, settanta per essere precisi, si potrà sbloccare la campagna a livello difficile, che aumenterà ovviamente la pericolosità dei nemici e la differenziazione delle linee audio da seguire; completando il gioco al 100% si sbloccherà invece la difficoltà master che porterà il livello di sfida a picchi estremi.

DUBSTEP FUTURISTICA

Un gioco basato sulla musica e sulle tracce audio deve ovviamente godere di un comparto sonoro di grande livello per essere considerato un titolo di rilievo nel suo ambito, e di sicuro Aaero rispetta i prerequisiti richiesti.

La soundtrack del gioco sviluppato dal duo di Mad Fellows si presenta con canzoni quasi completamente dubstep spaziando dai britannici Flux Pavilion e Katy B con le loro I Can’t Stop e Katy On A Mission, al francese Habstrakt con Habby9000, passando per gli olandesi Noisia, e si dimostra molto azzeccata al contesto di Aaero, che sfrutta le suddette tracce audio per caricare il giocatore facendogli godere un’esperienza unica.

Se la musica fa da padrone nel gioco, l’aspetto visivo è la cornice di un quadro che si presenta davvero ottimo e che viene completato da quest’ultima, con i livelli caratterizzati da uno stile astratto ricco di forme e colori accesi che si sposano in maniera eccellente con la colonna sonora, città dimenticate, deserti, specchi d’acqua fanno la loro parte nel percorso della nostra navicella, senza contare del design di alcuni nemici e soprattutto dei giganteschi boss che danno un senso di epicità al tutto.

PROIETTILI A SUON DI MUSICA

Aaero è un ottimo gioco che, seppur sviluppato da solo due persone, riesce a lasciare il segno nel suo particolare genere, grazie soprattutto al comparto artistico che lo eleva a grandi livelli, merito di una colonna sonora che si sposa perfettamente con il genere sparatutto, dando l’adrenalina giusta al giocatore, che si troverà galvanizzato da queste tracce dubstep.

Il titolo ha un gameplay frenetico che cattura l’attenzione del giocatore, sia per le linee da seguire, per aumentare il punteggio finale, sia per i combattimenti contro le navicelle ostili, che daranno del filo da torcere soprattutto ai livelli di difficoltà più alti, purtroppo la durata fa storcere un po’ il naso dato che è possibile completarlo in circa un’ora e mezza, e i combattimenti alla lunga possono risultare un po’ ripetitivi, dato che ci saranno poche tipologie di nemici.

Anche le boss fight per quanto epiche e visivamente bellissime da vedere, peccano un po’ nel combattimento, infatti gli scontri sono abbastanza facili da portare a termine, anche per la scarsità degli attacchi in loro possesso, che saranno due o tre al massimo, e si affideranno solo a qualche scagnozzo per aver la meglio.

Se quello che volete è un titolo frenetico condito da una colonna sonora molto valida Aaero fa sicuramente a caso vostro.

 

Aaero

7.5

Gameplay

7.5/10

Grafica

8.0/10

Sonoro

9.5/10

Longevità/Multiplayer

5.0/10

Pro

  • Colonna Sonora
  • Frenetico
  • Design

Contro

  • Dura molto poco
  • Una sola modalità
  • Combattimenti contro i boss sottotono

Alessandro Reppucci

Senior Editor e responsabile YouTube di Serial Gamer, da sempre innamorato follemente dei videogames, dai 5/6 anni in poi ha macinato giochi su giochi di ogni genere.

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